I Pivieri Tortolini

Li ho bramati, desiderati, traditi, ma alla fine finalmente li ho trovati a casa mia, in Abruzzo.

Non saprei dire quanti anni sono che li cerco, forse sette, forse di piu’, avevo perso le speranze, tant’è che alla fine decisi di andare a cercarli in Toscana, e li trovai, ma sapevo che non sarebbe stata la stessa cosa di trovarli qui da me nella mia amata terra, perché io sapevo che c’erano, sul Gran Sasso, sulla Majella ed anche su una delle cime dei monti della Meta nel PNALM.

Ed è proprio sul Gran Sasso, su una cima non molto alta ma schiacciata come una campana, che li ho trovati, tra l’erba secca e così alta che quasi non li vedevo per quanto erano ben mimetizzati. Ero sul versante che riceve per primo il sole della mattina ovvero il primo posto in cui cominciano a sbucare e saltare fuori le cavallette: ecco, questo è il regno del piviere tortolino, un limicolo che sverna in Africa settentrionale, centrale e in Medio Oriente. In Italia si sa di qualche nidificazione sulla Majella, ma il luogo ideale è la tundra, e infatti anche in Italia sosta in luoghi simili alla tundra, cioè in alta montagna, dove gli alberi non possono crescere.

L’erba alta, secca e baciata dal sole, lì riposa il piviere tortolino.

Dove il suo cibo preferito è abbondante.

Ve ne erano otto, divisi in due gruppi da quattro; un gruppo era un po’ diffidente, l’altro molto meno, ma generalmente si tratta di un animale molto confidente con l’uomo.

Mi sono avvicinato a loro da seduto, avanzando sul prato poco a poco e fermandomi qualora vedessi atteggiamenti di timore nei miei confronti, sono arrivato a fotografarli con un 500mm liscio, su reflex full frame.

Ad un certo punto però, arriva un richiamo  da un gruppo lì vicino, il gruppo di quattro davanti a me si ricongiunge con l’altro, mi alzo, vado via, mi giro e li vedo tutti insieme a caccia, SPETTACOLO. 

Erano a pochi metri da me, ma era come se io non ci fossi, ero un fastasma per loro; quante volte sono andato a vuoto, quante delusioni, ma quando l’appostamento funziona mi sento emozionato, felice, e non ne avrei mai abbastanza, ma chissà quanto sarà la prossima volta che sarò circondato dai pivieri tortolini.

 

 

 

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