L’orso , il lupo e la pecora

Siamo nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise: a fine agosto girava voce che a Villalago l’orsa Amarena stesse banchettando con i resti di un cervo; l’orsa è stata ribattezzata Amarena perché ghiotta dell’omonimo frutto ed è nota fin da quando, l’anno scorso, ha dato alla luce quattro cuccioli, un evento davvero molto raro.

Ritratto dell’orsa Amarena

La voce viene raccolta da un mio amico che era in un ristorante della zona con sua moglie; dopo pranzo si precipita a controllare e mi chiama dicendo che effettivamente l’orsa staziona sotto degli alberi in un’area molto vicina alla strada, ma va via perché senza attrezzatura fotografica al seguito. Poco dopo entro in Facebook e comincio a vedere scene che ritraggono un orso marsicano e un lupo nello stesso frame: era chiaro, stava succedendo qualcosa!

Amarena dorme davanti ai resti di una carcassa che, dalla testa, si direbbe di una pecora o di una capra.

Il giorno dopo, quindi, partiamo insieme di buon mattino alla volta di Villalago e, una volta arrivati, capiamo subito perché l’orsa se ne sta lì, come evidenzia la foto soprastante: sul posto è presente la carcassa di quello che sembra essere un animale domestico (nelle vicinanze c’è un allevamento di capre e pecore). In strada troviamo qualche curioso e qualche fotografo, ma è ben poca roba rispetto a quello che succederà di lì a poco.

Un’immagine eloquente

Tra amici fotografi che ne chiamano altri, turisti di passaggio, paesani e il passaparola sui social era prevedibile il formarsi di assembramenti, tanto che intervengono i carabinieri per ricordare di tenere su la mascherina; io dal canto mio non faccio proprio nulla per impedire ai curiosi sprovvisti di attrezzatura di godere dello spettacolo, anzi faccio fotografare ai curiosi il display della mia fotocamera, li faccio guardare attraverso, qualcuno riprende il display della mia mirrorless e le immagini finiscono subito sui social, ad un signore ho addirittura permesso di agganciare la sua fotocamera al mio teleobbiettivo e mi ha di nuovo ringraziato sui social la sera dopo.

E poi c’è il lupo che gira sempre nei paraggi per cercare di prendere la carcassa.

Come accennavo all’inizio, nella scena entrava e usciva anche un lupo che voleva prendere per sé quello che rimaneva della carcassa: gli girava intorno, alcune volte si avvicinava parecchio ma veniva prontamente scacciato da Amarena e solo in un’occasione è sembrato potercela fare perché l’orsa si era messa a dormire, ma poi si è accorta del tentativo di furto e il lupo si è ritrovato a darsela a gambe, come dimostrano le immagini qui sotto.

C’ha creduto davvero…
…ma poi se l’è vista brutta.

In tutta la giornata c’è stato solo un momento in cui il lupo si è allontanato e Amarena ne era perfettamente consapevole, tanto che è andata tranquillamente a bere presso un fontanile lì vicino, pur rimanendo sempre vigile: girava spesso la testa in direzione della carcassa e prima di andare verso il fontanile l’ho vista seppellire la preda con terra e rami, forse per nasconderne l’odore, fatto sta che mentre l’orsa beveva il lupo non si è visto per circa un’ora.

Sempre lì il lupo ma non quando va a bere nel fontanile.
A bere ma con lo sguardo verso la carcassa, ignorando completamente la folla di curiosi, a debita distanza ma piuttosto vicini.

Sono andato via nel tardo pomeriggio per tornare il giorno dopo, ma non c’era più nulla se non i racconti di chi è stato lì buona parte della notte per vedere come andava a finire, e stando alle loro parole un branco di lupi ha accerchiato l’orsa e le ha sottratto la carcassa. L’illuminazione doveva essere scarsa perché c’è chi dice che i lupi fossero tre, chi cinque, ma tutti concordavano sul fatto che si sentiva ringhiare e che sono intervenuti i guardiaparco.

Di seguito alcuni video realizzati per documentare l’evento.

Per concludere che dire !!!

Sicuramente un’esperienza più unica che rara, avrei gradito se ci fosse stata davvero una carcassa di cervo anziché di un animale da allevamento, perché quando la carcassa è di un animale domestico in un angolino della mia testa c’è sempre il piccolo sospetto che sia stata messa lì in quel punto da qualcuno, magari per accontentare turisti paganti (soprattutto fotografi con il grano in tasca), tuttavia ho avuto modo di parlare con uno dei pastori che si occupa del gregge lì vicino e mi ha detto che molto spesso l’orsa si era avvicinata al suo gregge di sera e che una pecora era rimasta indietro in seguito a un temporale. In fin dei conti da sempre sia lupi che orsi abbattono capi di allevamento per cui stavolta credo che quanto successo rientri nella normalità.

Verso il fontanile.

Alla prossima !!!

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