Una passeggiata a Pettorano sul Gizio

Pettorano sul Gizio è un comune in provincia dell’Aquila; si tratta di un borgo di poco più di mille anime e fa parte del club dei Borghi più belli d’Italia.

Pettorano sul Gizio

Veduta del borgo dalla parte bassa

Pettorano sul Gizio è uno di quei luoghi in cui passare una giornata passeggiando: il paese immerso nel parco della Riserva Naturale Monte Genzana Alto Gizio vi accoglie in maniera gradevole con paesaggi montani, costruzioni antiche come il Castel Cantelmo e, nella parte bassa, un’area pic-nic intorno ad un vecchio mulino.

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Chiesa Matrice di San Dionisio

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Interno della chiesa

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E’ per scorci come questo che amo i borghi medievali

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Come sopra

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Fontana situata di fianco ad un’uscita laterale della chiesa

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La piazzetta del paese. Dietro di me il belvedere

Il castello Cantelmo è visitabile e va visitato; all’interno non è che vi sia poi tanto da fotografare, tranne il panorama che si può vedere lassù in cima….

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…..appunto, il panorama

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Come vorrei una veranda del genere!!!

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Ora si va verso la parte bassa del paese; la sorgente del fiume Gizio non l’ho vista, l’area archeologica e l’area pic-nic sono praticamente attaccate, per area archeologica si intendono infatti dei vecchi mulini.

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Vista del paese lungo il sentiero verso l’area archeologica e pic-nic

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La flora presente nell’area è segnalata per mezzo di etichette con su scritto il nome della specie

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Ecco un mulino, l’interno era chiuso, ma credo che in estate si possa visitare

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e dove ci sono dei mulini ci sono sempre dei canali in cui far confluire l’acqua

In definitiva la visita al borgo mi è piaciuta molto, nulla da far rimanere a bocca aperta sia chiaro, ma il paese si lascia ammirare, c’è abbastanza da vedere da poterci passare una piacevole giornata, mentre alcuni altri borghi visitati in passato, pur essendo carini allo stesso modo erano talmente piccoli che bastava meno di mezza giornata; qui il borgo è abitato ed è curato, c’è vita dentro.

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I gatti non mancano mai….

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ogni uscio ha il suo gatto….

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…….e qualcuno ha una cucciolata di maremmani abruzzesi dietro casa

Alla prossima !!!!!!

I limicoli che non ti aspetti a Giulianova

Si ritorna a parlare di uccelli, di limicoli in particolare; il termine limicoli sta ad indicare specie di uccelli accomunati dal frequentare zone umide o paludose, anche se non disdegnano neanche la spiaggia in riva al mare come vedremo in seguito.

Molti di questi uccelli arrivano a percorrere distanze considerevoli, possono passare dall’estremo nord Europa all’estremo sud dell’Africa, e qui il titolo dell’articolo comincia a dare delle risposte al possibile contenuto di queste righe.

Che il meteo quest’anno sia stato strano lo si era capito già da un estate mai arrivata e francamente che le cose non quadravano me lo hanno fatto capire i nostri amici pennuti. Molti di loro (se non tutti) comprendono il meteo meglio della Tv o di internet e quando mi sono imbattuto in un uccello acquatico a Giulianova ad inizio marzo in una strana veste ho capito che c’era qualcosa di molto molto strano, e le foto sotto vi fanno capire il perché…

svasso piccolo

Quello che vedete sopra è uno Svasso piccolo in abito invernale, ma come si sa gli uccelli hanno anche un abito “nuziale” che mettono su per il periodo riproduttivo, solitamente quando la primavera è alle porte. Lo Svasso piccolo che vedete sopra si trovava a Giulianova, nella zona portuale; è normale vederlo lì a gennaio e febbraio, poi però gli ormoni salgono, lui si “trasforma” e parte verso nord per riprodursi, ora guardate un po’ sotto ….

Svasso-Piccolo-in-Abito

Che ci crediate o meno voi state vedendo la stessa specie di uccello, lo Svasso piccolo, ma questa volta con abito nuziale ormai messo al 90% …ma era marzo e si trovava a Giulianova, credetemi è raro, e ancor più raro che mi sia apparso davanti quando avevo la fotocamera in mano!!!

Ora siamo a novembre ed è normale che vi possiate imbattere in uno Svasso piccolo in abito invernale al porto o nei fiumi, ma i limicoli???

Alcuni di loro sono stanzianti nelle coste Giuliesi come i Fratini.

fratino

Fratino

La cosa si fa più interessante se vedete anche un Piovanello pancianera: ci può stare, sverna nel Mediterraneo, vederlo in abito invernale ci sta tutto.

piovanello pancianera

Piovanello pancianera in abito invernale, in estate se nel caso ve lo state chiedendo….SI , diventa nera.

Ma vedere un Piovanello tridattilo???

Nell’articolo di settembre vi ho parlato di lui e dei grandi viaggi che è in grado di fare, in questo periodo la mia guida lo segnala al massimo in Africa mediterranea eppure…

Fratino

Dietro al fratino una strana figura si presenta….

…eppure  mi sono ritrovato a novembre un Piovanello tridattilo con abito invernale completo. Il nord d’Italia è sommerso dall’acqua, qui invece non sembrano arrivare il freddo e le piogge, a lui questo piace ed ecco che a Giulianova mi ritrovo un Piovanello tridattilo come non lo avevo mai visto prima, cioè  senza i resti del suo sgargiante abito nuziale.

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Piovanello tridattilo in Abito Invenale

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mentre si ciba di una carcassa di pesce in riva al mare..

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..mentre esegue uno stretching mattutino, anche gli uccelli sentono il bisogno di sgranchirsi le ali ^_^

Mentre vi scrivo questo articolo il Tridattilo non l’ho più visto a  Giulianova, ma non mi sorprenderei più di tanto se si trovasse ancora nel sud Italia, se non addirittura in un’altra zona di costa abruzzese, ormai il meteo è cambiato!!!

Le immagini sono tutte di proprietà del sottoscritto, potete vederle a 1200 pixel cliccandoci sopra,alla prossima!!

Il Fratino

Vi è capitato mai in questo periodo dell’anno poco prima della primavera di vedere in spiaggia un piccolo uccello che cammina o meglio corre velocemente come fosse un topolino e per i suoi colori se sta fermo si confonde con la sabbia ?? Se la risposta è affermativa significa due cose , la prima è che avete appena visto un Fratino , la seconda è che se c’è il Fratino la Spiaggia è in uno buono stato di conservazione , già perché la spiaggia non è solo un luogo dove si va a prendere il sole in estate sotto l’ombrellone ma è anche essa una parte dell’ ecosistema.

.fratino femmina fratino maschio il cibo del fratino pulizie il riscaldamento del fratino

Queste foto scattate da me a Giulianova mostrano alcune caratteristiche del Fratino , nella prima foto c’è la femmina che si distingue dal maschio dall’assenza di striature nere sul collo , sono qui in questo periodo per nidificare e quindi è normale vedere spesso la coppia muoversi insieme e durante la cova si alternano ,sono attivi principalmente la mattina e in serata a cercare cibo vicino alla riva , si nutrono principalmente di insetti e piccoli molluschi che trovano sotto tra la sabbia , li ho visti persino aspettare che si ritirasse l’onda per andare ad afferrare velocemente il cibo prima che tornasse l’onda , sono capaci anche di volare ma osservandoli preferiscono di più scappare correndo velocemente , dopo che si sono nutriti si ritirano nella parte alta e asciutta della spiaggia dove si ripuliscono e come notate dall’ultima foto se hanno bisogno di riscaldarsi fanno come gli aironi ,ritirano la zampa tra le piume .

Voglio concludere dicendo che questa specie è protetta e ora capite anche perché li vedete inanellati , e spero che il comune di Giulianova prima di mettere in funzione le ruspe per ripulire la spiaggia tenga conto della presenza del Fratino , come del resto si deve tenere conto, come detto prima, del fatto che la spiaggia stessa fa parte di un ecosistema naturale dall’equilibrio anche delicato , non deve essere visto solo come luogo di piacere , perciò ci devono essere sempre spiagge  come la riserva naturale del Borsacchio di Cologna Spiaggia la quale è libera e selvaggia , e non date in mano, come al solito, a privati per fare cassa , di posti per il relax ce ne sono tanti , di angoli di paradiso incontaminato dove si  possono vedere questi particolari animali NO .

Una curiosità , il Fratino quando sta covando le uova per difenderle da predatori che ha avvistato per distogliere l’attenzione del predatore dalle uova può andar via facendo finta di avere una ala rotta ,in maniera tale che il predatore insegua lui e non distrugga il nido che deve proteggere .

Spero che l’articolo vi sia piaciuto e abbia sensibilizzato qualcuno !!

Il Martin Pescatore !!

C’è un particolare soggetto amato da molti fotoamatori di avifauna, se non addirittura il più amato, il motivo è semplice, è magnifico, non solo perché bello ma anche particolare, è simpatico da vedere: si tratta del Martin Pescatore (Alcedo atthis) , è facile di fatti trovarlo spesso in siti di fotografia e il fatto che sia bello da vedere spinge i fotografi professionisti ad escogitare diversi trucchetti per fotografarlo nelle situazioni più disparate e non solo andando nelle oasi con capanni, ma per esempio mentre si trova sotto l’acqua a prendere pesci, un esempio . . .  cliccate Qui
Bene adesso, noi non abbiamo un acquario o capanni fotografici con posatoi posti li davanti e la domanda sorge spontanea: come si fa a fotografare il Martin Pescatore o per chiamarlo come fanno gli inglese Kingfisher ??
Studiando l’habitat è la risposta, non basta andare una sola volta nel fiume più vicino per riuscirlo a fotografare degnamente, ma più volte e capire le seguenti cose :
1) Dove si trova più di frequente e quindi è facilmente visibili e individuare i suoi posatoi
2) Attrezzatura fotografica adatta, almeno un 400mm o meglio ancora se potete permettervi di meglio
3) Abbigliamento mimetico o meglio ancora una tenda che si possa montare sul posto, le tende  Ameristep per esempio sono molto apprezzate
4) Tanta ma tanta pazienza
Allora dato che il sito del blog si chiama fotoabruzzo, io sono in Abruzzo, e precisamente a Mosciano Sant’Angelo , il Martino lo posso trovare vicino a me nel fiume Vomano, nel Tordino  e nel Salinello; dei 3, il terzo è  il più piccolo, da sponda a sponda non c’è molta distanza e, recandomi più volte sul posto, ho notato la presenza di diversi Martini e quindi è caduta qui la mia scelta di andare a fotografarlo. Mi sono vestito mimetico e, armato della mia Canon 600D con Sigma 150 –  500 mm Apo DG OS HMS sono partito, vi dico fin da subito che se state pensando adesso di fare caccia fotografica e ancora non siete “armati”,  è meglio spendere i vostri soldi per una Canon 7D e il 400mm f5.6 sempre di casa Canon, l’immagine finale delle vostre foto migliorerà significativamente.
Mi sono recato quindi nel suddetto fiume, a circa 500 metri dalla foce, dove l’acqua non è molto profonda e ci sono diversi posatoi naturali dove il Martino può appostarsi per cercare i pesci – giusto per informazione l’occhio del  Martin Pescatore è in grado di vedere i pesci sotto lo specchio dell’acqua anche se ci sono riflessi in quanto nei suoi occhi è come se ci fossero tanti filtri da usare a seconda della necessità, è più fortunato di noi che abbiamo bisogno di occhiali da sole, da vista, da riposo, lui ha tutto incorporato – bene, chiusa la parentesi informativa torniamo a noi, una volta sul posto è bene con l’obbiettivo  osservare le sponde per vedere dove si trova, questo va fatto sempre ogni volta che vi recate sul posto, dovete capire quali posatoi preferisce, trovare un punto dove sia possibile fotografarlo egregiamente da appostati, inoltre  se imparate gli orari in cui il Martino è più attivo per cacciare tanto meglio , io mi son dovuto recare sul posto quasi 10 volte , ” 10 volte ” per poter tirare fuori qualcosa di concreto , adesso so dove si mette , a che ora posso trovarlo in azione , fino dove posso avvicinarmi a lui senza dargli fastidio, ma la pazienza è un fattore fondamentale, se non avete Oasi con capanni dove recarvi dovete conoscerlo e credetemi, se amate fotografare e osservare la natura sarete ricompensati da quello che vedrete e non solo da quello che fotograferete .
Basta parole, mi son divulgato fin troppo; ecco i risultati ottenuti in ordine dalle prime visite ad oggi, non sono poi un granché , ma ci vogliono anche più di 10 volte per ottenere scatti degni di nota e non mancherò di pubblicarli quando farò le mie prossime uscite per fotografarlo/ammirarlo !!

Nella seconda foto potete vederlo in una rara occasione di caccia sospesa anzichè stare fermo su un posatoio, come sempre cliccate sopra l’immagine per poterla vedere ingrandita !!!

Di sera sotto un ponte Spirito Santo IMG_7308_filtered IMG_7314 IMG_7454 IMG_7490 IMG_7551_filtered IMG_7569 IMG_7590 IMG_7591

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