I Trabucchi di Fossacesia

Da Francavilla al mare fino a Vasto si estende la famosa Costa dei Trabucchi, nel mezzo c’è la città di Fossacesia; non ho molto da dire su questa città, è semplicemente stupenda, non solo la parte della costa ma anche il centro storico ha il suo fascino, vi riassumo ciò  che ho visto nelle mie foto.

Il centro Storico

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La vita nella città

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Il palazzo Mayer, costruito intorno al 1834, all’interno è stata inglobata una chiesa, è visitabile prenotando.

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Tenuta di caccia della famiglia Mayer,  come avrete intuito parliamo di una famiglia borghese dell’800.

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La chiesa di San Donato

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Abbazia di San Giovanni in Venere

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La parte posteriore

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Particolare della porta di ingresso laterale

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L’interno

Al di là di quello che vedete c’è molto altro, il belvedere sulla costa, il chiosco dietro l’abbazia, la chiesa del Santissimo Rosario, la piazzetta dei lettori, scorci molti belli e vicoli curati !!!

 

I Trabocchi

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Direi che le immagini parlano da sole ma se non bastasse per farvi preparare le valigie vi dico anche un’ altra cosa….

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……si mangia divinamente !!!!!!

 

 

 

 

 

I limicoli che non ti aspetti a Giulianova

Si ritorna a parlare di uccelli, di limicoli in particolare; il termine limicoli sta ad indicare specie di uccelli accomunati dal frequentare zone umide o paludose, anche se non disdegnano neanche la spiaggia in riva al mare come vedremo in seguito.

Molti di questi uccelli arrivano a percorrere distanze considerevoli, possono passare dall’estremo nord Europa all’estremo sud dell’Africa, e qui il titolo dell’articolo comincia a dare delle risposte al possibile contenuto di queste righe.

Che il meteo quest’anno sia stato strano lo si era capito già da un estate mai arrivata e francamente che le cose non quadravano me lo hanno fatto capire i nostri amici pennuti. Molti di loro (se non tutti) comprendono il meteo meglio della Tv o di internet e quando mi sono imbattuto in un uccello acquatico a Giulianova ad inizio marzo in una strana veste ho capito che c’era qualcosa di molto molto strano, e le foto sotto vi fanno capire il perché…

svasso piccolo

Quello che vedete sopra è uno Svasso piccolo in abito invernale, ma come si sa gli uccelli hanno anche un abito “nuziale” che mettono su per il periodo riproduttivo, solitamente quando la primavera è alle porte. Lo Svasso piccolo che vedete sopra si trovava a Giulianova, nella zona portuale; è normale vederlo lì a gennaio e febbraio, poi però gli ormoni salgono, lui si “trasforma” e parte verso nord per riprodursi, ora guardate un po’ sotto ….

Svasso-Piccolo-in-Abito

Che ci crediate o meno voi state vedendo la stessa specie di uccello, lo Svasso piccolo, ma questa volta con abito nuziale ormai messo al 90% …ma era marzo e si trovava a Giulianova, credetemi è raro, e ancor più raro che mi sia apparso davanti quando avevo la fotocamera in mano!!!

Ora siamo a novembre ed è normale che vi possiate imbattere in uno Svasso piccolo in abito invernale al porto o nei fiumi, ma i limicoli???

Alcuni di loro sono stanzianti nelle coste Giuliesi come i Fratini.

fratino

Fratino

La cosa si fa più interessante se vedete anche un Piovanello pancianera: ci può stare, sverna nel Mediterraneo, vederlo in abito invernale ci sta tutto.

piovanello pancianera

Piovanello pancianera in abito invernale, in estate se nel caso ve lo state chiedendo….SI , diventa nera.

Ma vedere un Piovanello tridattilo???

Nell’articolo di settembre vi ho parlato di lui e dei grandi viaggi che è in grado di fare, in questo periodo la mia guida lo segnala al massimo in Africa mediterranea eppure…

Fratino

Dietro al fratino una strana figura si presenta….

…eppure  mi sono ritrovato a novembre un Piovanello tridattilo con abito invernale completo. Il nord d’Italia è sommerso dall’acqua, qui invece non sembrano arrivare il freddo e le piogge, a lui questo piace ed ecco che a Giulianova mi ritrovo un Piovanello tridattilo come non lo avevo mai visto prima, cioè  senza i resti del suo sgargiante abito nuziale.

tridattilo

Piovanello tridattilo in Abito Invenale

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mentre si ciba di una carcassa di pesce in riva al mare..

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..mentre esegue uno stretching mattutino, anche gli uccelli sentono il bisogno di sgranchirsi le ali ^_^

Mentre vi scrivo questo articolo il Tridattilo non l’ho più visto a  Giulianova, ma non mi sorprenderei più di tanto se si trovasse ancora nel sud Italia, se non addirittura in un’altra zona di costa abruzzese, ormai il meteo è cambiato!!!

Le immagini sono tutte di proprietà del sottoscritto, potete vederle a 1200 pixel cliccandoci sopra,alla prossima!!

Stupore davanti ai Mignattini

Errata corrige: dopo un analisi ,invece che di sterne si sono rivelate Mignattini Piombati ,molto rari in Abruzzo !!

Solita passeggiata di un sabato pomeriggio con le mie due lei, la mia ragazza e la mia reflex, l’idea era quella di passare a vedere i piccoli di germano reale che si trovavano ad AlbaAdriatica nel fiume Vibrata e fare un salto nel porto di Martinsicuro; mi aspettavo di vedere due Fratini in quel piccolo porto però non c’era niente, giriamo avanti ed indietro, la mia reflex era armata del solo 400mm fisso con il moltiplicatore di focale 1,4 da aggiungere in caso di necessità, la mia ragazza penso si sia armata della solita pazienza nello starmi dietro quando ad un tratto vediamo un gruppo di Mignattini Piombati che prende il sole sugli scogli. Si avvicinano, arrivano vicinissime a noi, non sembrano spaventate dalla nostra presenza, erano così vicine che quando mi passavano davanti non riuscivo a metterle a fuoco per via della distanza minima del 400mm f/5.6. Il moltiplicatore viene subito sganciato perché assolutamente inutile e l’idea di non dover mai lasciare a casa il 70-200mm si fa forte in me, la reflex fa comunque fatica ad agganciarle, sono animali esili, veloci, rapidissimi, si  tuffano in acqua volteggiando, eseguono avvitamenti, impossibile non stupirsi e non rimanere incantati dallo spettacolo che avevamo davanti; il mignattino  non è molto grande come uccello, è lunga meno di 40 centimetri ma quello che riusciva a fare con la sua grande apertura alare era stupefacente e il fatto che possa superare gli 80 centimetri .

Sterna comune Sterna comune Sterna comune Sterna comune Sterna comune

Nel momento in cui si stavano per tuffare cominciavano a rallentare, poi con un colpo d’ala cominciavano un avvitamento, devo dire che come efficacia il tuffo del mignattino non si presenta come quello del Martin Pescatore, il quale per via dei suoi particolari occhi riesce a vedere  in maniera distinta i pesci anche in acque profonde e a tuffarsi a colpo sicuro, ma di sicuro le sterne sono spettacolari, perfino più spettacolari del Martin Pescatore, cercavano di pescare dove l’acqua era bassa, vicino alla riva, vicino a noi esseri umani, non si curavano affatto della nostra presenza e noi due siamo rimasti meravigliati dinanzi a tutto ciò!!! Cosa dire se non che faccio bene a portare sempre la reflex con me e che la mia ragazza fa bene a starmi dietro !!!

Dal punto di vista fotografico invece devo dire che per riprendere questi uccelli cosi veloci e rapidi sarebbe meglio uno zoom, non avessi portato a casa nessuno scatto buono sarebbe stato un boccone amaro da digerire; con uno zoom si può agganciare il soggetto da lontano e man mano che questo si avvicina ridurre i millimetri e scattare, con il fisso è stata dura, la sua distanza minima di messa a fuoco di soli 3,5 metri non ha aiutato ma incredibile la sua nitidezza già a tutta apertura. Questo mi ha permesso di scattare in priorità dei tempi con Iso auto e tempi velocissimi, minimo 1/1600 di secondo, ma se doveste trovarvi davanti a questi esseri e le condizioni di luce ve lo permettessero vi consiglio di arrivare a 1/2000 di secondo; in questa situazione ho visto davvero i limiti della mia macchina, l’aggancio del soggetto era difficoltoso, con tutti i punti della messa a fuoco attivi non ho avuto “nessun” risultato, e alla fine ho utilizzato solo il punto centrale a croce per riuscire a scattare. Se volete tuffarvi nel mondo della caccia fotografica non pensateci due volte, acquistate fin da subito una Canon 7D invece, per quel che mi riguarda, felice di aver saputo tirare fuori la foto che  vedete sotto !!!Sterna Comune

Cliccando su questo Link potrete vederle in azione

 

Tra Alba e Martinsicuro

Tra Alba Adriatica e Martinsicuro scorre un torrente , il torrente Vibrata e sotto il classico ponte di legno simile a quello di Giulianova e Tortoreto

Alba Adriatica di Sera

Se vi chiedete cosa c’e di bello li intorno è perché molto probabilmente non vi avete passeggiato intorno , specie in questo periodo primaverile una bella passeggiata come quella che ho fatto io con la mia ragazza mi ha fatto portare a casa scatti belli e simpatici , lungo la foce raffigurata in foto sopra è possibile trovare , Germani Reali , Nutrie , Garzette e tanti simpatici amici uccellini come la Ballerina Bianca, il Lucherino , Pettirosso e devo dire che a parte la Garzetta diffidente come qualsiasi uccello che faccia parte della famiglia delle ardeidi , gli altri sono stati abbastanza socievoli seppur non tutti fotografabili perché o in cima a qualche albero o appollaiati tra i canneti .

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In sequenza potete vedere  la Ballerina Bianca che ho trovato nel cercare cibo dove si trovano i germani , sempre molto elegante e che a differenza di molti altri uccelli non saltella a terra ma cammina mantenendosi in equilibrio con la coda che agita sempre , poi il Germano Reale maschio nella sua tipica colorazione di quando si entra nella stagione degli amori e la femmina , quest’ultima è sempre meno numerosa rispetto ai maschi che se le contendono , hanno loro il compito di stare a terra a covare le uova e in quel periodo per costruirsi il nido si strappano anche le piume e non sono in grado di volare , il loro piumaggio infatti è un piumaggio da mimetismo che le permette di non farsi notare dai predatori , ma  comunque ci sono e non sempre passano inosservate e questo spiega perché ve ne sono  meno rispetto ai maschi , poi abbiamo la garzetta e sotto una simpatica scena con una nutria che mangiava un pezzo di pane e una femmina di germano girandogli attorno voleva provare a rubarla , non vi è mai riuscita .

Nutria con pane

Tutto questo con una passeggiata , che dite vale la pena farsi un giretto se siete di passaggio o vi annoiate dei soliti posti.

Il Fratino

Vi è capitato mai in questo periodo dell’anno poco prima della primavera di vedere in spiaggia un piccolo uccello che cammina o meglio corre velocemente come fosse un topolino e per i suoi colori se sta fermo si confonde con la sabbia ?? Se la risposta è affermativa significa due cose , la prima è che avete appena visto un Fratino , la seconda è che se c’è il Fratino la Spiaggia è in uno buono stato di conservazione , già perché la spiaggia non è solo un luogo dove si va a prendere il sole in estate sotto l’ombrellone ma è anche essa una parte dell’ ecosistema.

.fratino femmina fratino maschio il cibo del fratino pulizie il riscaldamento del fratino

Queste foto scattate da me a Giulianova mostrano alcune caratteristiche del Fratino , nella prima foto c’è la femmina che si distingue dal maschio dall’assenza di striature nere sul collo , sono qui in questo periodo per nidificare e quindi è normale vedere spesso la coppia muoversi insieme e durante la cova si alternano ,sono attivi principalmente la mattina e in serata a cercare cibo vicino alla riva , si nutrono principalmente di insetti e piccoli molluschi che trovano sotto tra la sabbia , li ho visti persino aspettare che si ritirasse l’onda per andare ad afferrare velocemente il cibo prima che tornasse l’onda , sono capaci anche di volare ma osservandoli preferiscono di più scappare correndo velocemente , dopo che si sono nutriti si ritirano nella parte alta e asciutta della spiaggia dove si ripuliscono e come notate dall’ultima foto se hanno bisogno di riscaldarsi fanno come gli aironi ,ritirano la zampa tra le piume .

Voglio concludere dicendo che questa specie è protetta e ora capite anche perché li vedete inanellati , e spero che il comune di Giulianova prima di mettere in funzione le ruspe per ripulire la spiaggia tenga conto della presenza del Fratino , come del resto si deve tenere conto, come detto prima, del fatto che la spiaggia stessa fa parte di un ecosistema naturale dall’equilibrio anche delicato , non deve essere visto solo come luogo di piacere , perciò ci devono essere sempre spiagge  come la riserva naturale del Borsacchio di Cologna Spiaggia la quale è libera e selvaggia , e non date in mano, come al solito, a privati per fare cassa , di posti per il relax ce ne sono tanti , di angoli di paradiso incontaminato dove si  possono vedere questi particolari animali NO .

Una curiosità , il Fratino quando sta covando le uova per difenderle da predatori che ha avvistato per distogliere l’attenzione del predatore dalle uova può andar via facendo finta di avere una ala rotta ,in maniera tale che il predatore insegua lui e non distrugga il nido che deve proteggere .

Spero che l’articolo vi sia piaciuto e abbia sensibilizzato qualcuno !!

Una Passeggiata a Giulianova

Era estate ,la scorsa estate , ed era appena passata ora di pranzo e io come al solito mi stavo facendo un giro sul web sui vari siti di fotografia ed informatica , l’estate non è il periodo migliore per fotografare paesaggi per via della forte luce che crea ombre dure , ci sono solo due momenti buoni per fare foto paesaggistiche  in estate ma se lo chiedete ad un professionista magari vi dirà ” Ma anche in inverno”  ; questi due momenti sono all’alba e al tramonto .

Ma quel giorno quando mi son girato dalla poltrona per vedere che tempo c’era fuori era completamente nuvoloso , ora dovete sapere che le nuvole fanno da diffusore alla luce del sole , se avete visto dei fotografi professionisti che mettono ombrelli davanti al flash e per diffondere la luce , non creano ombre dure e sul volte le persone non si ritrovano una luce spiaccicata in faccia , bene questo fanno le nuvole , ed io non ho esitato un momento ad uscire di casa e andare a Giulianova , città di mare dove avrei potuto catturare interessanti riflessi sulla superficie dell’acqua , ho chiamato la mia ragazza che ben si presta ad accompagnarmi , obbiettivo Tamron 17 – 50  f2.8 e treppiede ecco cosa ne è uscito fuori

Porto Giulianova I Fari Avvolti dalle Nubi Intorno al faro Intoo the world Allora che ve ne pare ???

Quando vedete queste giornate non fatevele scappare , treppiede , scatto remoto e sollevamento dello specchio e ISO 100 e non dimenticatevi mai di scattare in RAW cosi potete modificare il bilanciamento del bianco , io lo avevo impostato su nuvoloso ma poi in camera chiara mi roso reso conto che con una temperatura di 5200 gradi Kelvin era tutta al altra cosa con un forte impatto visivo !!

Alla prossima !!