Inanellando il Martino

Bentornati gente, sono stato un po’ assente sul blog, ho perfino saltato la regola di “un articolo al mese” che mi ero imposto, ma ho una scusa: tra lavoro e fotografia ho aggiunto un altro impegno, un impegno che mi terrà sveglio molto presto la mattina per un po’ di domeniche per qualche anno, ovvero il volontariato per diventare collaboratore/assistente inanellatore, cioè aiutare chi svolge l’attività di monitoraggio dei nostri amici pennuti per scopo scientifico. Qui per saperne di più.

Sto svolgendo questa attività presso la riserva regionale Sentina a Porto d’Ascoli e prevede di piazzare delle reti per catturare gli uccellini all’alba, dopo di che persone qualificate ogni ora vanno a prelevarli e l’inanellatore prende loro le misure biometriche e mette sulla una loro zampina un anellino con su scritto un codice.

 Il mio ruolo per adesso è solo quello di mettere e togliere le reti e scrivere dei fogli di carta……..per ora !!!

Se vi state chiedendo in che maniera mi ripaga tutto ciò, vi rispondo con un video, un video che spiega come un uccello, il martin pescatore, adotta una messa in scena per farsi liberare. Il martin pescatore ( per gli amici “il martino”),  se insidiato da un predatore, come ultima difesa si finge morto dal momento che molti predatori non si cibano di carcasse; allora lui stira i muscoli del corpo per sembrare una carcassa in decomposizione, guardate il video sotto.

 

Ovviamente dopo volerà via, giusto il tempo si sentirsi libero di farlo, e questa è solo una delle meraviglie della natura a cui si puo’ assistere: il torcicollo ad esempio si finge un serpente, la cannaiola o lo storno invece piu’ semplicemente ti fracassano le orecchie, alcuni invece non fanno nulla, ma poterli vedere da vicino ti fa capire quanto belli siano se visti da un’altra prospettiva.

Sapreste ad esempio poter riconosce e capire quanto bella sia la Sterpazzolina  da lontano??

….avete mai visto queste sfumature sul capo di un semplice passerotto ???

 

Alla prossima ragazzi !!!

 

 

Il Martin Pescatore !!

C’è un particolare soggetto amato da molti fotoamatori di avifauna, se non addirittura il più amato, il motivo è semplice, è magnifico, non solo perché bello ma anche particolare, è simpatico da vedere: si tratta del Martin Pescatore (Alcedo atthis) , è facile di fatti trovarlo spesso in siti di fotografia e il fatto che sia bello da vedere spinge i fotografi professionisti ad escogitare diversi trucchetti per fotografarlo nelle situazioni più disparate e non solo andando nelle oasi con capanni, ma per esempio mentre si trova sotto l’acqua a prendere pesci, un esempio . . .  cliccate Qui
Bene adesso, noi non abbiamo un acquario o capanni fotografici con posatoi posti li davanti e la domanda sorge spontanea: come si fa a fotografare il Martin Pescatore o per chiamarlo come fanno gli inglese Kingfisher ??
Studiando l’habitat è la risposta, non basta andare una sola volta nel fiume più vicino per riuscirlo a fotografare degnamente, ma più volte e capire le seguenti cose :
1) Dove si trova più di frequente e quindi è facilmente visibili e individuare i suoi posatoi
2) Attrezzatura fotografica adatta, almeno un 400mm o meglio ancora se potete permettervi di meglio
3) Abbigliamento mimetico o meglio ancora una tenda che si possa montare sul posto, le tende  Ameristep per esempio sono molto apprezzate
4) Tanta ma tanta pazienza
Allora dato che il sito del blog si chiama fotoabruzzo, io sono in Abruzzo, e precisamente a Mosciano Sant’Angelo , il Martino lo posso trovare vicino a me nel fiume Vomano, nel Tordino  e nel Salinello; dei 3, il terzo è  il più piccolo, da sponda a sponda non c’è molta distanza e, recandomi più volte sul posto, ho notato la presenza di diversi Martini e quindi è caduta qui la mia scelta di andare a fotografarlo. Mi sono vestito mimetico e, armato della mia Canon 600D con Sigma 150 –  500 mm Apo DG OS HMS sono partito, vi dico fin da subito che se state pensando adesso di fare caccia fotografica e ancora non siete “armati”,  è meglio spendere i vostri soldi per una Canon 7D e il 400mm f5.6 sempre di casa Canon, l’immagine finale delle vostre foto migliorerà significativamente.
Mi sono recato quindi nel suddetto fiume, a circa 500 metri dalla foce, dove l’acqua non è molto profonda e ci sono diversi posatoi naturali dove il Martino può appostarsi per cercare i pesci – giusto per informazione l’occhio del  Martin Pescatore è in grado di vedere i pesci sotto lo specchio dell’acqua anche se ci sono riflessi in quanto nei suoi occhi è come se ci fossero tanti filtri da usare a seconda della necessità, è più fortunato di noi che abbiamo bisogno di occhiali da sole, da vista, da riposo, lui ha tutto incorporato – bene, chiusa la parentesi informativa torniamo a noi, una volta sul posto è bene con l’obbiettivo  osservare le sponde per vedere dove si trova, questo va fatto sempre ogni volta che vi recate sul posto, dovete capire quali posatoi preferisce, trovare un punto dove sia possibile fotografarlo egregiamente da appostati, inoltre  se imparate gli orari in cui il Martino è più attivo per cacciare tanto meglio , io mi son dovuto recare sul posto quasi 10 volte , ” 10 volte ” per poter tirare fuori qualcosa di concreto , adesso so dove si mette , a che ora posso trovarlo in azione , fino dove posso avvicinarmi a lui senza dargli fastidio, ma la pazienza è un fattore fondamentale, se non avete Oasi con capanni dove recarvi dovete conoscerlo e credetemi, se amate fotografare e osservare la natura sarete ricompensati da quello che vedrete e non solo da quello che fotograferete .
Basta parole, mi son divulgato fin troppo; ecco i risultati ottenuti in ordine dalle prime visite ad oggi, non sono poi un granché , ma ci vogliono anche più di 10 volte per ottenere scatti degni di nota e non mancherò di pubblicarli quando farò le mie prossime uscite per fotografarlo/ammirarlo !!

Nella seconda foto potete vederlo in una rara occasione di caccia sospesa anzichè stare fermo su un posatoio, come sempre cliccate sopra l’immagine per poterla vedere ingrandita !!!

Di sera sotto un ponte Spirito Santo IMG_7308_filtered IMG_7314 IMG_7454 IMG_7490 IMG_7551_filtered IMG_7569 IMG_7590 IMG_7591

Se l’articolo vi è piaciuto e volete commentare fate pure !!